
Linea Verde va alla scoperta del Parco Delta del Po, un'immensa area naturale che dal Veneto si estende fino a Ravenna, in fondo alla Pianura Padana, un territorio ancora così selvaggio nel cuore del Nord più industriale. Il viaggio di Tinto e Margherita Granbassi inizia lungo l'argine di uno dei tanti canali tra racconti e sapori. Tinto parte dal museo della bonifica Ca' Vendramin, a Taglio di Po, per svelarci una storia incredibile, quella di una terra che non esisteva così come la vediamo oggi, ma che è stata letteralmente strappata all'acqua. Il percorso continuerà in provincia di Ferrara, a pochi chilometri dal Delta del Po, a Tresigallo, la città metafisica, dove le strade dritte, le prospettive perfette e gli edifici geometrici ricordano i quadri di De Chirico. Il suo viaggio si concluderà a Mezzogoro, in un'azienda risicola, per raccontare di come l'Italia, sia un paese in Europa all'avanguardia nella produzione del riso basmati grazie a tecniche di coltivazione, rispettose dell'ambiente. Margherita, invece, partendo da Porto Tolle, dopo averci condotto, su una piccola barca a fondo piatto, alla scoperta dell'incredibile fauna e delle altre bellezze del Parco Delta del Po, proseguirà il suo viaggio, lungo la pista ciclabile, nella zona delle lagune, dove l'uomo, nei secoli, ha costruito piccoli argini per governare l'acqua e delimitare queste zone umide. A Grillara, ci racconterà dell'ocarina, strumento musicale che nasce nell'Ottocento a Budrio, nel bolognese, ma qui, nel Delta del Po, trova quasi la sua seconda patria, e poi, presso l'oasi naturalistica Garzaia di Codigoro, libererà un gufo e un gheppio. Per il gran finale, Tinto e Margherita, tra risaie, argini e campi coltivati, a Ca' Mello, nel cuore del Delta del Po, si ritroveranno in un paesaggio che sa di Provenza, quello di un incredibile mare viola di lavanda.
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