3 Febbraio mattina in TV su Rai Storia

Programmi 3 Febbraio mattina in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
05:40 Il giorno e la storia - 3 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 3 febbraio 2026Il giorno e la storia del 3 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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06:00 Passato e Presente - Le Indipetae dei Gesuiti: il desiderio delle Indie - 02/02/2026
Passato e Presente - Le Indipetae dei Gesuiti: il desiderio delle Indie - 02/02/2026Per cinque secoli, intere generazioni di giovani gesuiti europei esprimono un desiderio irrefrenabile: essere mandati nelle \"Indie\". E lo esprimono attraverso delle lettere al Padre Generale: le Indipetae. Il desiderio di partire per terre lontane da evangelizzare risponde alla vocazione missionaria dell'ordine, ma soprattutto racconta la sete d'avventura, i sogni e le speranze di giovani religiosi che, a una vita sicura nei collegi dell'Europa cristiana, preferiscono le incognite di una missione ai confini del mondo. Le indipetae diventano così un diario collettivo spirituale, il termometro di una vocazione che attraversa i secoli. Tra le ultimissime lettere c'è quella di un giovane gesuita argentino che negli anni Sessanta del Novecento chiede di essere mandato in Giappone: Jorge Mario Bergoglio. Le parole dei giovani gesuiti sono lette e interpretate da Tobia De Angelis. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Michela Catto.
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06:35 Italiani con Paolo Mieli - Miriam Mafai. Nata sotto il segno felice del disordine - Miriam Mafai: nata sotto il segno felice del disordine
Italiani con Paolo Mieli - Miriam Mafai. Nata sotto il segno felice del disordine - Miriam Mafai: nata sotto il segno felice del disordineGiornalista, scrittrice, importante esponente del Pci, Miriam Mafai, classe 1926, muore il 9 aprile 2012. Nata a Firenze, Miriam Mafai definisce la sua famiglia un contesto \"felicemente disordinato\" e fuori dalle regole dove la pittura, la scultura, la musica e l'antifascismo sono il pane quotidiano. Il padre Mario Mafai, pittore, e la madre Antonietta Raphael, anche lei pittrice e scultrice ebrea di origine russa, sono due famosi esponenti della Scuola Romana. Miriam ha due sorelle, Simona e Giulia. La promulgazione delle leggi razziali nel '38 costringono la famiglia Mafai a lasciare improvvisamente Roma. Le ingiustizie del fascismo, la tragedia della guerra saranno la spinta determinante verso le future scelte politiche di Miriam: da staffetta partigiana durante la liberazione di Roma a funzionario del partito comunista impegnata affianco dei contadini nelle lotte per la conquista delle terre. Miriam Mafai quindi, prima ancora di approdare alla scrittura, abbraccia per alcuni anni la vita politica all'interno di un partito, quello comunista, inteso dai propri militanti alla stregua di una grande famiglia ordinata e organizzata da regole precise. Forse proprio quelle regole venute a mancare in gioventù, come racconta Miriam, furono il primo motore di una militanza durata quasi un decennio. Nel '56 la grande svolta della sua vita. Lascia il suo incarico nel partito, si trasferisce a Parigi con il marito e i figli e comincia a scrivere come inviata per \"Vie Nuove\" una rivista legata al Partito Comunista. Nasce così la giornalista nonché scrittrice Miriam Mafai. C'è un filo rosso che lega tutta la sua produzione giornalistica ed è quello della libertà della donna e della laicità dello Stato.
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07:35 L'altro teatro p3
L'altro teatro p3Reportage in tre parti sulle vicende del teatro d'avanguardia a Roma: in questa puntata, le 'cantine' e le compagnie teatrali sperimentali alle soglie degli anni 80.. - di N. Garrone, Giuseppe Bartolucci e Maria Bosio
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08:40 Il giorno e la storia - 3 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 3 febbraio 2026Il giorno e la storia del 3 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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09:05 Passato e Presente - Le Indipetae dei Gesuiti: il desiderio delle Indie - 02/02/2026
Passato e Presente - Le Indipetae dei Gesuiti: il desiderio delle Indie - 02/02/2026Per cinque secoli, intere generazioni di giovani gesuiti europei esprimono un desiderio irrefrenabile: essere mandati nelle \"Indie\". E lo esprimono attraverso delle lettere al Padre Generale: le Indipetae. Il desiderio di partire per terre lontane da evangelizzare risponde alla vocazione missionaria dell'ordine, ma soprattutto racconta la sete d'avventura, i sogni e le speranze di giovani religiosi che, a una vita sicura nei collegi dell'Europa cristiana, preferiscono le incognite di una missione ai confini del mondo. Le indipetae diventano così un diario collettivo spirituale, il termometro di una vocazione che attraversa i secoli. Tra le ultimissime lettere c'è quella di un giovane gesuita argentino che negli anni Sessanta del Novecento chiede di essere mandato in Giappone: Jorge Mario Bergoglio. Le parole dei giovani gesuiti sono lette e interpretate da Tobia De Angelis. In studio, con Paolo Mieli, la professoressa Michela Catto.
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09:45 Cortina nella Grande Guerra - Su tutte le vette è guerra
Cortina nella Grande Guerra - Su tutte le vette è guerraNella seconda puntata, Su tutte le vette è guerra, - titolo che riprende, mutandolo, un verso di Goethe - protagonista è la guerra, che durerà fino al novembre '18: in quel nuovo e inedito teatro del conflitto il nemico non è soltanto il soldato avversario, ma è anche, e soprattutto, la montagna, la natura, grandiosa e al tempo stesso terribile. E' una guerra caratterizzata da accaniti scontri tra le cime, da imprese alpinistiche straordinarie e da vette che vengono fatte esplodere. Dopo due anni e mezzo, senza che vi siano stati grandi avanzamenti e conquiste a favore di uno dei due contendenti, arriva la disfatta di Caporetto nell'ottobre 1917. Cambia ancora una volta il destino di Cortina: insieme ad altri vastissimi territori viene riconquistata dagli Austriaci. Solo un anno più tardi dopo la battaglia di Vittorio Veneto, l'esercito italiano riesce a sfondare le linee nemiche. A fine conflitto, nel 1918, dopo anni di sconvolgimenti, Cortina è definitivamente ripresa dagli italiani: poco dopo sarà annessa al Regno d'Italia. La guerra è stata un'immane carneficina e ha anche cambiato, sfigurandolo, il volto delle montagne. Queste sono però entrate nella coscienza di tutti gli italiani e nel dopoguerra diventeranno sempre più anche un importante luogo della memoria. Dopo il conflitto inizierà presto una nuova pagina della storia di Cortina, una storia stavolta di pace, prosperità, che troverà la sua celebrazione anche attraverso lo sport con le Olimpiadi Invernali del 1956.
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10:45 Italia viaggio nella bellezza. La ceramica di Vietri. Storia di arte, architettura e design (pt.7)
Italia viaggio nella bellezza. La ceramica di Vietri. Storia di arte, architettura e design (pt.7)In questa nuova puntata di Italia, Viaggio nella Bellezza, ripercorriamo la storia di Vietri, divenuta a partire dagli anni Venti del Novecento crocevia di artisti e designer provenienti da ogni parte del mondo, attratti dal fascino della sua tradizione ceramica e dal mito del Mediterraneo. Personalità diverse per formazione e sensibilità che hanno trovato nelle forme e nei colori della ceramica un linguaggio capace di aprire nuovi orizzonti di creatività. Dall'incontro tra tradizione e modernità è nata una straordinaria stagione di contaminazioni, che ha rafforzato, rinnovandola, l'identità della ceramica vietrese, in un dialogo continuo con arte, architettura e design.
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11:40 Il giorno e la storia - 3 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 3 febbraio 2026Il giorno e la storia del 3 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 3 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
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12:05 Viaggio in Italia Liguria. La stagione dei blitz - 09/02/2025
Viaggio in Italia Liguria. La stagione dei blitz - 09/02/2025Viaggio in Italia Liguria. La stagione dei blitz - I tradizionali stornellatori liguri e la scuola dei cantautori genovesi raccontata da Gianni Minà.
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