24 Febbraio mattina in TV su Rai Storia

Programmi 24 Febbraio mattina in TV su Rai Storia
Ora Programma Genere
05:40 Il giorno e la storia - 24 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 24 febbraio 2026Il giorno e la storia del 24 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
Vai al sito
06:00 Passato e Presente - Banchetti rinascimentali. Eccesso e misura - 23/02/2026
Passato e Presente - Banchetti rinascimentali. Eccesso e misura - 23/02/2026Non tutti sanno che ad introdurre l'uso del tovagliolo durante i pasti fu Leonardo da Vinci e che ad iniziare la sua corte francese all'uso della forchetta fu Caterina De' medici. Il modo di allestire i banchetti e le regole sui cibi con cui imbandirli sono, nel corso dei secoli, un vero e proprio linguaggio. Tra predicatori, legislatori e umanisti, la mensa evolve: codifica i ranghi, regola i comportamenti e rende visibile la scala dell'ordine sociale. Nella logica dell'aristocrazia guerriera, chi comanda deve mostrare vigore persino nel modo di mangiare: l'eccesso è vanto aristocratico, la carne è cibo dei potenti, fonte di vigore e preludio alla guerra. La tavola cavalleresca celebra la dismisura come segno di ricchezza: i banchetti durano giorni, riuniscono centinaia di convitati e sigillano alleanze. Ma Già nel XIV secolo, l'epoca dell'abbondanza tramonta, lasciando spazio a un nuovo modo di intendere il cibo: misurato, calcolato e simbolico. Dalle cucine brulicanti alle sale sontuose dei palazzi signorili, il convito si trasforma: non conta più quanto spazio occupi il cibo nello stomaco, ma quanta meraviglia susciti negli occhi dei commensali. I banchetti rinascimentali raccontano così una storia di equilibrio tra eccesso e misura, tra sapore e sapere, creando modelli destinati a influenzare, per secoli, la cultura gastronomica e le tradizioni europee. In studio con paolo Mieli la prof.ssa Maria Giuseppina Muzzarelli.
Vai al sito
06:35 RES Lingua o dialetto p.2
RES  Lingua o dialetto p.2Un' inchiesta sui dialetti delle regioni italiane.. - di Virgilio Sabel e Luisa Collodi (1981)
Vai al sito
07:35 I Classici di Rai storia - N come Napoli, T come Taranto
I Classici di Rai storia - N come Napoli, T come TarantoOmaggio all'attore napoletano Nino Taranto - Regia di V. Molinari (1957)
Vai al sito
08:35 Il giorno e la storia - 24 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 24 febbraio 2026Il giorno e la storia del 24 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
Vai al sito
08:55 Passato e Presente - Banchetti rinascimentali. Eccesso e misura - 23/02/2026
Passato e Presente - Banchetti rinascimentali. Eccesso e misura - 23/02/2026Non tutti sanno che ad introdurre l'uso del tovagliolo durante i pasti fu Leonardo da Vinci e che ad iniziare la sua corte francese all'uso della forchetta fu Caterina De' medici. Il modo di allestire i banchetti e le regole sui cibi con cui imbandirli sono, nel corso dei secoli, un vero e proprio linguaggio. Tra predicatori, legislatori e umanisti, la mensa evolve: codifica i ranghi, regola i comportamenti e rende visibile la scala dell'ordine sociale. Nella logica dell'aristocrazia guerriera, chi comanda deve mostrare vigore persino nel modo di mangiare: l'eccesso è vanto aristocratico, la carne è cibo dei potenti, fonte di vigore e preludio alla guerra. La tavola cavalleresca celebra la dismisura come segno di ricchezza: i banchetti durano giorni, riuniscono centinaia di convitati e sigillano alleanze. Ma Già nel XIV secolo, l'epoca dell'abbondanza tramonta, lasciando spazio a un nuovo modo di intendere il cibo: misurato, calcolato e simbolico. Dalle cucine brulicanti alle sale sontuose dei palazzi signorili, il convito si trasforma: non conta più quanto spazio occupi il cibo nello stomaco, ma quanta meraviglia susciti negli occhi dei commensali. I banchetti rinascimentali raccontano così una storia di equilibrio tra eccesso e misura, tra sapore e sapere, creando modelli destinati a influenzare, per secoli, la cultura gastronomica e le tradizioni europee. In studio con paolo Mieli la prof.ssa Maria Giuseppina Muzzarelli.
Vai al sito
09:35 Maxi - Il grande processo alla mafia E3 - Faccia a faccia
Maxi - Il grande processo alla mafia E3 - Faccia a facciaIl confronto tra Calò e Buscetta è il momento più caldo dell'intero dibattimento. E' il 10 aprile 1986, quando i due boss si trovano faccia a faccia, ad accusarsi reciprocamente dei delitti più efferati. Calò accusa l'ex amico di essere inaffidabile, puntando sulle sue infedeltà coniugali, Buscetta reagisce sottolineando le contraddizioni di Calò e imputandogli la sparizione dei suoi due figli. Finché, il pentito non parla di un delitto rimasto dell'ombra e di cui sostiene che Calò sia il responsabile. E' un duello teatrale, un incontro tra due uomini d'onore che sono cresciuti insieme, e che sono stati divisi dalla ferocia dei Corleonesi. Calò è passato dalla loro parte, Buscetta è stato costretto a scappare. Tutta l'aula coglie l'importanza del momento, e il processo vive una delle giornate decisive. Franco racconta nei telegiornali il confronto, anche se la sua vita è avvolta da turbamento e preoccupazione. La stessa che avvolge l'aula nei giorni successivi, quando sul pretorio arriva un altro pentito, Salvatore Contorno. In dialetto stretto, con un linguaggio colorito e tanta rabbia in corpo, anche lui svela i retroscena di delitti efferati e racconta del fallito attentato ai suoi danni. Gli avvocati provano a difendersi sostenendo l'inattendibilità del pentito, cercano in tutti i modi di mettere in difficoltà l'accusa e sono pronti a sfruttare ogni occasione per interrompere il dibattimento.
Vai al sito
10:30 Italia: Viaggio nella bellezza. La stravagante maniera. Palazzo Te e il genio di Giulio Romano (pt.3)
Italia: Viaggio nella bellezza. La stravagante maniera. Palazzo Te e il genio di Giulio Romano (pt.3)La puntata celebra i cinquecento anni di Palazzo Te, capolavoro di Giulio Romano, realizzato per Federico II Gonzaga. Allievo prediletto ed erede di Raffaello, l'artista romano, in poco più di vent'anni, trasforma la città di Mantova. Un viaggio affascinante tra antico e moderno, tra architettura e pittura, che racconta il genio insuperabile di Giulio Romano.
Vai al sito
11:35 Il giorno e la storia - 24 febbraio 2026
Il giorno e la storia - 24 febbraio 2026Il giorno e la storia del 24 febbraio 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 24 febbraio 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis
Vai al sito
12:00 RES Lingua o dialetto p.3
RES Lingua o dialetto p.3Una inchiesta sui dialetti delle regioni italiane. - di Virgilio Sabel e Luisa Collodi (1981)
Vai al sito