Programmi 15 Marzo sera in TV su Rai Storia
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Programma |
Genere |
| 18:00 |
Le strade della storia Dentro l'archeologia Religiosità dei romani
 Le strade della storia Dentro l'archeologia Religiosità dei romani - La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società deg - li antichi Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione. - di Licia Cattaneo e Grazia Galardi (1979) Vai al sito
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| 18:30 |
Rai News Giorno
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La straordinaria storia dell'Italia Le idi di Marzo
 La straordinaria storia dell'Italia Le idi di Marzo - La fine del sistema repubblicano e la costituzione di un Impero a Roma, la morte di Giulio Cesare nel 44 a.C. e le ripercussioni sulla vita dell'Imper - o stesso. - di Girolamo Arnaldi, Mario Francini e Adriana V. Borgonovo Vai al sito
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| 19:30 |
Le strade della storia Dentro l'archeologia L'arte romana
 Le strade della storia Dentro l'archeologia L'arte romana - La storia dell'Impero romano, dalla fondazione di Roma fino alla sua espansione, raccontata attraverso alcuni aspetti della società degli antich - i Romani: l'economia, l'arte, la natura e la religione. - di Licia Cattaneo e Grazia Galardi (1979) Vai al sito
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| 20:00 |
Il giorno e la storia - 15 marzo 2026
 Il giorno e la storia del 15 marzo 2026. Persone, eventi e ricorrenze del 15 marzo 2026.. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana. Produttore esecutivo Lucia De Angelis Vai al sito
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| 20:20 |
Scritto, letto, detto: Marina Garbellotti
 Scritto, letto, detto: Marina Garbellotti - Giovanni Paolo Fontana intervista scrittori, giornalisti e testimoni. La storica Marina Garbellotti analizza l'evoluzione degli affidi e delle - adozioni nell'età moderna. - Un programma di Giovanni Paolo Fontana, produttore esecutivo Lucia De Angelis Vai al sito
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| 20:30 |
Passato e Presente - Giulio Cesare. Il mito - 18/12/2023
 Il suo nome vuol dire potere, il massimo del potere, quello dell'Impero: \"Cesare\". Eppure, Giulio Cesare, imperatore non lo è mai stato. Ma la sua vita straordinaria, puntellata di successi clamorosi, conquiste, vittorie e trionfi lo ha fatto entrare nel mito. È stato lui stesso a costruirlo. Quando, alle idi di marzo del 44 a.C., si consuma la congiura che pone fine alla sua esistenza terrena, la sua gente lo piange e Cesare si libra nel firmamento dell'Urbe come un dio. Spetterà a Ottaviano, suo figlio adottivo ed erede, suggellarne la divinizzazione e ai secoli successivi continuare a tramandarne il mito. In studio, con Paolo Mieli, il prof. Livio Zerbini. Vai al sito
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| 21:10 |
Cesare in Gallia - Cronache dal De Bello Gallico
 Cristoforo Gorno, dal cuore della Francia, in quella che nel I sec a.C. era la Gallia (Bibracte, Alesia, Autun), racconta il contesto e le battaglie più significative della campagna di conquista di Giulio Cesare, svelandocene luci e ombre. Vai al sito
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| 22:10 |
Giulio Cesare. Cronache dalla guerra civile
 Sono le prime ore del 9 gennaio del 49 a.C. Giulio Cesare, con cinque coorti attraversa il Rubicone, il fiume che segna il confine tra la Gallia Cisalpina e il territorio di Roma, un assalto al mondo, come lo definisce lo storico Tito Livio. Ha inizio così la guerra civile tra Cesare e i conservatori del Senato, primo fra tutti Pompeo, una guerra che, allargandosi da Occidente a Oriente, assumerà i contorni di un vero e proprio conflitto globale del mondo antico mediterraneo. Il racconto, punteggiato oltre che dalle imprese di Cesare, da personaggi epici come Cleopatra, Bruto, Catone, mette a fuoco una vicenda che inciderà profondamente sui destini di Roma e che si conclude con le Idi di marzo. Vai al sito
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| 23:00 |
Italia: Viaggio nella bellezza. Giacomo Boni, l'archeologo del Foro Romano (pt.1)
 A 100 anni dalla sua morte ripercorriamo le tappe della sua vita, la sua carriera, gli studi e le passioni di un uomo che visse la ricerca archeologica come una missione. Giacomo Boni è stato uno dei più celebri archeologi italiani tra Ottocento e Novecento. Era veneziano e la sua città è stata la sua scuola di formazione. Architetto, restauratore, uomo dello Stato, fu direttore degli scavi al Foro romano e presso il Palatino, dove lavorò alacremente dal 1898 fino alla sua morte, avvenuta a Roma il 10 luglio del 1925. A lui si devono scoperte fondamentali nella conoscenza delle fasi più antiche della storia di Roma. Grazie all'uso del metodo stratigrafico, infatti, raggiunse lo strato più basso del foro e portò alla luce testimonianze della Roma dei re e di quella repubblicana. Così anche sul colle Palatino, dove abitò e dove tutt'oggi il suo corpo riposa. Studioso di fama internazionale, fu senatore del regno, nominato nel 1923 dal governo Mussolini. Vai al sito
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| 23:50 |
Gli Etruschi attraverso Villa Giulia: Lo scontro con Roma
 Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati. L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell'identità italiana, grazie a un'esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini). Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di \"rilevante interesse nazionale\" dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare. Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, i rapporti del popolo etrusco con Roma. Vai al sito
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